Studio Casagrande aprile 14, 2020 Nessun commento

NUOVO DPCM del 10/04/2020 e ORDINANZA REGIONE VENETO n. 40 del 13/04/2020

NUOVO DPCM del 10/04/2020 e ORDINANZA REGIONE VENETO n. 40 del 13/04/2020

DPCM del 10042020
Il DPCM 10/04/2020 aggiunge alcune attività consentite, in particolare il commercio di articoli di cartoleria, libri e vestiti per bambini e neonati e l’attività di silvicoltura e utilizzo di aree forestali e industria del legno e dei prodotti di legno e sughero.
I Clienti direttamente interessati hanno ricevuto mail personalizzata aggiornata dallo Studio.

ORDINANZA REGIONE VENETO n. 40 del 13/04/2020
La nuova ordinanza in vigore da oggi prevede:
– obbligo di spostamenti con mascherina e guanti (o disinfettante alcolico)
– divieto di spostamento con temperatura superiore a 37,5 gradi corporei
– gli esercizi commerciali consentiti sono chiusi comunque la domenica e i festivi;
– gli esercizi commerciali consentiti devono garantire la distanza interpersonale di almeno due metri, l’uso di mascherina e guanti

(forniti dal gestore se il Cliente non ne è provvisto), limitazione degli accessi e sanificazione (almeno due volte al giorno) e aerazione dei locali;
è ammessa l’attività economica, anche di somministrazione di alimenti e bevande svolta esclusivamente mediante consegna a domicilio:

in caso di attività con consegna a domicilio (in particolare di alimenti e bevande) non è prevista la presentazione di comunicazione o SCIA ma vanno comunque seguite le norme di igiene sia in fase di confezionamento degli alimenti che di trasporto. In caso di controllo, nell’autocertificazione avrete cura di citare la consegna a domicilio ai sensi dell’art. 1 lett. l) ordinanza Regione Veneto n. 40 del 13/04/2020
-le attività commerciali e industriali/artigianali ammesse devono essere svolte nel rispetto del protocollo del 14/03/2020. Lo Spisal può effettuare dei controlli, quindi è necessario che siate conformi a quanto previsto nel protocollo di sicurezza per evitare sanzioni. Protocollo condiviso del 14/03/2020;
– l’accesso dei clienti negli studi professionali deve essere regolamentato tramite appuntamento e in ogni caso con mascherina e prodotti igienizzanti per le mani o guanti;
– è raccomandato il controllo della temperatura corporea dei presenti da parte dei responsabili in tutte le attività economiche, con obbligo di allontanamento se la temperatura dovesse superare i 37,5 gradi.

FINANZIAMENTI GARANTITI FONDO DI GARANZIA
E’ stato predisposto dal MISE il MODULO da presentare in banca per l’ottenimento della garanzia per i prestiti fino a 25.000 euro (o il 25% del fatturato); per la compilazione dello stesso sono necessari dati sul fatturato, numero di addetti e contributi in De Minimis. Lo Studio è a disposizione su Vostra richiesta per l’assistenza necessaria.
QUI una sintesi degli interventi per i finanziamenti con garanzia statalee.
Lo Studio è a Vostro supporto per quanto necessario e richiesto per l’attivazione dei finanziamenti previsti.

Studio Casagrande marzo 12, 2020 Nessun commento

Dichiarazione dei Redditi 2020

 

Dichiarazione dei Redditi 2020

Preg. mi Assistiti,

al fine di poter redigere in maniera corretta e tempestiva la dichiarazione dei redditi – mod. Redditi 2020 – 730/2020, Vi invitiamo a far prevenire allo Studio Casagrande la documentazione comprovante i redditi conseguiti durante l’anno 2019 (redditi dei terreni, dei fabbricati, di capitale, di lavoro dipendente o assimilato, di lavoro autonomo, d’impresa e diversi), la documentazione relativa agli oneri e spese detraibili o deducibili dal reddito, le variazioni anagrafiche intervenute nel corso dell’anno e a segnalare le modifiche intervenute sulle proprietà immobiliari.

Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate dal 15 maggio metterà a disposizione del contribuente un modello 730 precompilato, che potrà essere accettato o modificato dal contribuente, sia autonomamente sia tramite soggetto delegato.

Considerate le nuove modalità operative e le modifiche introdotte in relazione alle responsabilità ricadenti sul soggetto che rilascia il visto di conformità, risulta necessario raccogliere specifica delega per la compilazione del modello 730/2020.

Informiamo che il termine ultimo di presentazione del 730/2020 è stato rinviato al 30 settembre. Tuttavia, al fine di ottenere eventuali rimborsi nei tempi consueti (luglio/agosto), lo stesso dovrà essere elaborato e presentato prima (non oltre il 15 luglio).

Al fine di rispettare le norme sanitarie in vigore chiediamo la Vostra collaborazione prenotando l’appuntamento per la consegna della documentazione telefonando ai consueti recapiti telefonici

preferibilmente entro il 16 aprile 2020 e comunque non oltre il giorno 30 aprile 2020 nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Si specifica che gli oneri detraibili e deducibili saranno inseriti soltanto previa tempestiva esibizione della documentazione comprovante il diritto.

Ricordiamo inoltre che dal 1° gennaio 2020 le spese detraibili di ogni tipo devono essere pagate con strumenti tracciabili (bancomat, carta di credito, bonifico, ecc.), tranne le spese sanitarie in farmacia e nelle strutture accreditate al SSN per le quali è accettato ancora il pagamento in contanti e le spese per le ristrutturazioni/risparmio energetico che necessitano come di consueto di apposito bonifico.

La scheda di raccolta dati è disponibile presso le sedi dello Studio ed è reperibile nel sito internet all’indirizzo www.studiocasagrande.net

Contando su una Vostra fattiva ed attenta collaborazione e restando a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, si porgono cordiali saluti.

 

Lettera redditi 2020

Modulo raccolta dati 2020

 

DOCUMENTAZIONE

Per la predisposizione della dichiarazione dei redditi 2019, si elencano in modo esemplificativo e non esaustivo i principali documenti da fornire allo Studio (se non già in possesso dello stesso):

  • copia del proprio codice fiscale, del coniuge e/o dei familiari a carico e relativi documenti di identità;
  • copia della dichiarazione Unico o del modello 730 dell’anno precedente;
  • ultima busta paga del 2019 in possesso al momento della compilazione del modello 730/2020;
  • eventuali deleghe di pagamento degli acconti Irpef (modelli di pagamento F24);
  • certificazione unica (modello CU);
  • certificazioni di indennità o delle somme erogate da Enti (INPS, INAIL, Casse edili, ecc.) non segnalate al proprio sostituto d’imposta per il conguaglio;
  • documentazione relativa ad altri redditi posseduti (dividendi su utili, collaborazioni, prestazioni occasionali, ecc.) e documenti relativi a immobili e attività finanziarie detenute all’estero
  • Indicare se si è trasferita la residenza in Italia a decorrere dal 30 aprile 2019 (normativa “Impatriati”) per usufruire della detassazione parziale dei redditi

Chi possiede fabbricati o terreni

  • atto di vendita o di acquisto di terreni e/o fabbricati effettuati nel 2019 e nei primi mesi del 2020;
  • visure aggiornate di terreni e fabbricati in caso di variazioni intervenute a seguito di compravendita e denuncia di successione completa di voltura in caso di eredità (è possibile incaricare lo Studio di provvedere secondo le tariffe indicate al momento della raccolta della documentazione);
  • contratti di affitto per i locatori che hanno concesso in locazione gli immobili;
  • deleghe di versamento dell’acconto e del saldo IMU (modelli di pagamento F24).

Spese detraibili e deducibili dalla dichiarazione dei redditi

  • spese sanitarie con prescrizione medica, scontrini farmacia, ricevute per visite specialistiche, acquisto di medicinali e protesi, ricevute per esami di laboratorio, cure mediche dentistiche e omeopatiche, prestazioni di medico generico, ricevute e fatture relative a ricoveri, degenze e interventi chirurgici, ticket per analisi e radiografie, fatture per acquisto di occhiali e lenti da vista, ricevute per apparecchi per l’udito, ricevute di spese per patologie esenti, attrezzature sanitarie, ricevute e fatture per spese sostenute per portatori di handicap, veicoli per portatori di handicap, assistenza sanitaria, spese di acquisto di cani guida, ricevute e fatture per spese mediche rateizzate in anni precedenti;
  • interessi passivi di mutui ipotecari per abitazione principale, interessi passivi su mutui per altri immobili, interessi passivi su mutui per recupero edilizio;
  • spese per interventi di recupero edilizio sostenuti in proprio e interventi finalizzati al risparmio energetico 55%/65% (bonifici, fatture, comunicazione ASL, ecc.) e spese per interventi su involucro edifici, sostituzione impianti di climatizzazione, pannelli solari, spese per sostituzione frigoriferi, congelatori e motori ad elevata efficienza e variatori di velocità;
  • spese di sistemazione a verde che fruiscono della detrazione del 36%;
  • assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni e assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente (anche in questo caso allegare quietanze e contratto oppure dichiarazione rilasciata dall’assicurazione della detraibilità del premio pagato);
  • abbonamenti al trasporto pubblico locale per sé e i familiari a carico;
  • riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (“pace contributiva”) (novità 2019)
  • spese per infrastrutture di ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica (novità 2019)
  • contributi volontari, contributi obbligatori e contributi relativi a personale domestico (colf) econtributi INAIL casalinghe, fondi pensione integrativi;
  • assegni periodici corrisposti al coniuge esclusa la quota di mantenimento per i figli e assegni di mantenimento;
  • ricevute di versamento di tasse scolastiche scuola secondaria e universitaria e spese sostenute per locazioni per studenti fuori sede e per locazioni di cui alla Legge 431/98;
  • ricevute e spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza;
  • ricevute di versamento per erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche, per erogazioni a vari enti, istituzioni o associazioni a partiti politici ed enti religiosi;
  • ricevute per spese veterinarie e per spese sostenute per la frequenza di asili nido, spese funebri per familiari;
  • scelta del 5, dell’8 e del 2 per mille.
Studio Casagrande marzo 9, 2020 Nessun commento

Credito d’imposta per la partecipazione a fiere internazionali per Pmi

Credito d’imposta fiere internazionali per Pmi

Lo Studio informa che la Legge di Bilancio 2020 ha disposto la proroga del credito in favore delle Pmi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore, svolte in Italia e all’Estero e il raddoppio delle risorse finanziarie stanziate per il periodo d’imposta 2019.
L’agevolazione era stata introdotta dal “Decreto Crescita” per il solo periodo d’imposta in corso al 01.05.2019 ma mai diventata operativa, non essendo mai stato emanato il relativo Decreto attuativo.
Ad oggi il bonus fiere internazionali è applicabile ai seguenti periodi:
periodo d’imposta 2019, fino ad esaurimento delle risorse stanziate pari a 10 milioni di
euro;
periodo d’imposta 2020, fino ad esaurimento delle risorse stanziate pari a 5 milioni di
euro.
Il Credito d’imposta è rivolto alle Pmi così definite:
Dimensione impresa   Effettivi (U.L.A.)           Fatturato annuo e/o totale di
bilancio annuo
Micro impresa              Meno di 10                      Non superiore a euro 2 milioni
Piccola impresa           Meno di 50                       Non superiore a euro 10 milioni
Media impresa             Meno di 250                    Fatturato non superiore a euro 50 milioni
oppure
totale di bilancio annuo non
superiore a euro 43 milioni
Sono agevolabili le seguenti spese:
spese per l’affitto degli spazi espositivi;
spese per l’allestimento degli spazi espositivi;
spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla
partecipazione.
L’esatta individuazione delle tipologie di spese ammesse al beneficio, nell’ambito di quelle sopra elencate, nonché l’elenco delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore per cui si applica il credito d’imposta, sono demandati al decreto attuativo.
Il credito d’imposta è quantificato in misura pari al 30% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di 60.000 euro, da assegnarsi con una procedura basata sull’ordine cronologico di presentazione delle relative domande, le cui modalità saranno oggetto del decreto attuativo di prossima emanazione, fino ad esaurimento risorse.
Il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti “de minimis”.
Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione in unica soluzione; in caso di incapienza d’imposta si ritiene che la quota residua di credito sia riportabile nei periodi d’imposta successivi.
Si applicano i limiti generali di compensazione, limite applicabile ai crediti d’imposta agevolativi di 250 mila euro e limite generale di compensabilità di imposte e contributi di 700 mila euro.
Per l’utilizzo non vi è obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione dei redditi  per importi superiori a 5.000 euro.
Si ricorda infine che in attesa della pubblicazione del decreto attuativo i costi delle fiere vanno indicati separatamente nel bilancio utilizzando appositi conti, sia per il 2019 che per il 2020.

Fonte: www.euroconference.it

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o integrazione.

Studio Casagrande marzo 6, 2020 Nessun commento

Cessioni intracomunitarie: novità dal 2020

Cessioni intracomunitarie
Il Regolamento (Ue) 282/2011 in vigore dal 1° gennaio 2020, individua, nel dettaglio, i documenti necessari e sufficienti a provare il trasporto nelle cessioni intracomunitarie:

“Cessioni Franco Destino”
almeno 2 elementi di prova tra:
DDT/CRM firmati da cedente-cessionario o vettore
polizza carico
fattura di trasporto aereo
fattura emessa dallo spedizioniere

o, in alternativa, 1 elemento precedente più
polizza assicurativa
documenti pagamento
documenti ufficiali (notaio)
ricevuta depositario delle merci

“Cessioni Franco Fabbrica” o “Ex Works”
stessi mezzi di prova precedenti, e in più’ una dichiarazione scritta dell’acquirente entro il 10° giorno del mese successivo alla cessione. Qui il testo da utilizzare

Si fa presente che sono comunque validi i mezzi di prova già accettati dalla prassi interna, (interpello AdE n. 100/2019: sia per le vendite con rese a destino che per quelle in partenza, i cui elementi di prova sono rappresentati dai seguenti documenti:

DDT;
fattura del trasportatore;
dichiarazione predisposta dal venditore (contenente gli identificativi delle parti, i riferimenti della fattura di vendita, del DDT stesso e di altri documenti a uso interno, destinazione e “anno di ricezione delle merci”) contenente la dichiarazione timbrata e sottoscritta dal cessionario che conferma la ricezione dei beni (“nel mese di”) presso la propria sede (o quella dei suoi terzisti, depositari, negozi).

Infine, è elemento necessario l’iscrizione al VIES della controparte (qui il controllo VIES delle partite IVA intracomunitarie)

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o integrazione.

Studio Casagrande marzo 6, 2020 Nessun commento

Dichiarazioni d’intento: novità dal 02/03/2020

Dichiarazioni d’intento: novità dal 02/03/2020

Lo Studio informa che a partire dal 2 marzo 2020, al fine di consentire agli esportatori abituali di acquistare senza applicazione dell’Iva, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei fornitori, indicati dagli stessi esportatori nelle dichiarazioni d’intento acquisite, le informazioni relative alle stesse dichiarazioni.
Le informazioni sono consultabili nel «Cassetto fiscale».
Inoltre, è stato aggiornato il modello di dichiarazione d’intento.
Il nuovo modello va utilizzato dal 2 marzo 2020. Quello precedente può comunque essere utilizzato fino al 27 aprile 2020.
Qui il nuovo modello e le relative istruzioni