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Studio Casagrande marzo 9, 2020 Nessun commento

Credito d’imposta fiere internazionali per Pmi

Lo Studio informa che la Legge di Bilancio 2020 ha disposto la proroga del credito in favore delle Pmi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore, svolte in Italia e all’Estero e il raddoppio delle risorse finanziarie stanziate per il periodo d’imposta 2019.
L’agevolazione era stata introdotta dal “Decreto Crescita” per il solo periodo d’imposta in corso al 01.05.2019 ma mai diventata operativa, non essendo mai stato emanato il relativo Decreto attuativo.
Ad oggi il bonus fiere internazionali è applicabile ai seguenti periodi:
periodo d’imposta 2019, fino ad esaurimento delle risorse stanziate pari a 10 milioni di
euro;
periodo d’imposta 2020, fino ad esaurimento delle risorse stanziate pari a 5 milioni di
euro.
Il Credito d’imposta è rivolto alle Pmi così definite:
Dimensione impresa   Effettivi (U.L.A.)           Fatturato annuo e/o totale di
bilancio annuo
Micro impresa              Meno di 10                      Non superiore a euro 2 milioni
Piccola impresa           Meno di 50                       Non superiore a euro 10 milioni
Media impresa             Meno di 250                    Fatturato non superiore a euro 50 milioni
oppure
totale di bilancio annuo non
superiore a euro 43 milioni
Sono agevolabili le seguenti spese:
spese per l’affitto degli spazi espositivi;
spese per l’allestimento degli spazi espositivi;
spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla
partecipazione.
L’esatta individuazione delle tipologie di spese ammesse al beneficio, nell’ambito di quelle sopra elencate, nonché l’elenco delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore per cui si applica il credito d’imposta, sono demandati al decreto attuativo.
Il credito d’imposta è quantificato in misura pari al 30% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di 60.000 euro, da assegnarsi con una procedura basata sull’ordine cronologico di presentazione delle relative domande, le cui modalità saranno oggetto del decreto attuativo di prossima emanazione, fino ad esaurimento risorse.
Il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti “de minimis”.
Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione in unica soluzione; in caso di incapienza d’imposta si ritiene che la quota residua di credito sia riportabile nei periodi d’imposta successivi.
Si applicano i limiti generali di compensazione, limite applicabile ai crediti d’imposta agevolativi di 250 mila euro e limite generale di compensabilità di imposte e contributi di 700 mila euro.
Per l’utilizzo non vi è obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione dei redditi  per importi superiori a 5.000 euro.
Si ricorda infine che in attesa della pubblicazione del decreto attuativo i costi delle fiere vanno indicati separatamente nel bilancio utilizzando appositi conti, sia per il 2019 che per il 2020.

Fonte: www.euroconference.it

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o integrazione.