Studio Casagrande giugno 6, 2018 Nessun commento

Evento formativo su fatturazione elettronica e Regolamento privacy 2016/679 GDPR

EVENTO FORMATIVO FATTURAZIONE ELETTRONICA E GDPR

Gentile Cliente,

siamo lieti di invitarLa all’evento formativo organizzato per il giorno

GIOVEDI’ 21 GIUGNO 2018 ORE 16,00 presso il

RISTORANTE NOGHERAZZA – CASTION – BELLUNO

Sarà l’occasione per fare il punto sui seguenti temi:

Fatturazione elettronica tra privati

Gestione dati e giornaliere del personale a norma privacy

Adeguamento al Regolamento UE 2016/679

 

Programma dell’incontro:

ore 16,00: accreditamento

ore 16,15: Introduzione – Piero Casagrande – Studio Associato Casagrande

ore 16,30: La fatturazione elettronica tra privati –  Piergiorgio Salvati – Studio Associato Casagrande

ore 17,00: Strumenti operativi gestione fatturazione elettronica – Mauro Finotti – Levia Group S.r.l.

ore 17,30: Gestione dati e giornaliere del personale a norma GDPR – Gianluca Fumei – Esselink S.r.l.

ore 18,00 GDPR – adeguamento al Regolamento UE 2016/679 – tutele assicurative – Paolo Dal Cortivo – Anthea S.r.l.

ore 18,30: Conclusioni

Seguirà Aperitivo.

 

Si riporta il modulo di adesione da inviare entro il 19 giugno 2018 al seguente indirizzo mail: info@studiocasagrande.net

 

MODULO ADESIONE

Studio Casagrande maggio 30, 2018 Nessun commento

Obbligo di pagamento tracciato della retribuzione dal 1 luglio 2018

Dal 1° luglio obbligo di pagamento tracciato della retribuzione.

Si ricorda che dal 1° luglio 2018 non sarà più ammesso il pagamento in contanti della retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di ogni anticipo di essa.

La sanzione prevista va da 1.000 a 5.000 euro, definibile entro 30 giorni dalla contestazione in misura ridotta (1/3 del massimo o, se più favorevole, il doppio del minimo).

L’obbligo si applica a tutti i rapporti di lavoro subordinato, ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa  e ai contratti di lavoro stipulati in qualsiasi forma dalle cooperative con i propri soci.

Sono esclusi i compensi per borse di studio, tirocini, rapporti autonomi di natura occasionale, per rapporti di lavoro instaurati con le Pubbliche Amministrazioni nonché per rapporti di lavoro domestico.

Le modalità di pagamento per la corresponsione della retribuzione sono le seguenti:

– bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;

-strumenti di pagamento elettronico;

-pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;

-emissione di assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento a un suo delegato (in questo caso è necessario prestare attenzione che l’assegno riporti la clausola “non trasferibile” per importi superiori a 1.000 euro ai sensi della normativa antiriciclaggio).

La violazione è commessa in caso di pagamento diverso da quelli elencati, anche nel caso in cui il pagamento non sia andato a buon fine (ad esempio revoca dell’ordine di bonifico o annullamento dell’assegno prima dell’incasso).

Per dimostrare il rispetto della norma non è più valida la firma del lavoratore in calce alla busta paga ma è necessario verificare che il datore di lavoro abbia disposto il pagamento utilizzando uno degli strumenti previsti dalla legge e che lo stesso sia andato a buon fine.

art. 1 comma 910 e seg. legge n. 205/2017

Studio Casagrande maggio 17, 2018 Nessun commento

Nuovo Regolamento privacy 679/2016 in vigore dal 25 maggio 2018 (GDPR)

Si informa che il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo Regolamento Europeo sulla privacy n. 679/2016 che sostituisce la vecchia norma sulla privacy, la legge n. 196/2003.

Da tale data tutte le aziende e i professionisti devono adeguarsi alla nuova normativa.

In sintesi:

  • Il Regolamento riguarda i dati delle persone fisiche, non riguarda i dati delle imprese (enti, società, ecc.).
  • un dato personale è qualunque informazione riconducibile ad un individuo. Sono dati personali il nome e cognome di una persona e tutti i suoi dati anagrafici, l’indirizzo e-mail, il numero di telefono, ma anche una fotografia, i suoi dati biometrici (es. l’impronta digitale o le caratteristiche della sua firma autografa), il suono della sua voce, le sue abitudini alimentari. Alcune categorie di dati (come quelli relativi ai dati genetici, allo stato di salute, all’orientamento sessuale o all’apparenza a partiti e sindacati) sono considerati sensibili e richiedono misure aggiuntive di protezione in base alla normativa.
  • vanno informati in modo chiaro, semplice e non “legalese” i clienti, dipendenti e gli altri interessati di come sono trattati i loro dati. Bisogna comunicare loro il titolare che richiedi dei dati, perché sono trattati, per quanto tempo verranno conservati e a chi devono essere comunicati.
  • va richiesto in modo esplicito il consenso delle persone di cui sono raccolti i dati (tranne quando si è legittimati in base a un contratto, di lavoro o commerciale ad esempio). In caso di minori, va verificato il limite di età per chiedere il consenso dei genitori.
  • è obbligatorio essere in grado di rispondere alle richieste degli interessati. Il GDPR attribuisce a tutte le persone il diritto di sapere chi e perché tratta i loro dati, di modificarli, di cancellarli, di opporsi al marketing diretto e alla profilazione, oltre che il diritto di trasferire i propri dati ad un’altra azienda (i.e. portabilità).
  • in caso di violazioni di dati o “data breach” – ad esempio, in caso di divulgazione non autorizzata di dati a causa di un problema di sicurezza – va data comunicazione entro 72 ore all’Autorità di controllo;
  • se si affidano operazioni di trattamento a fornitori o altri soggetti esterni (ad esempio service paghe), bisogna assicurarsi che i responsabili del trattamento presentino sufficienti garanzie in merito alla conformità al Regolamento e alla tutela dei diritti degli interessati;
  • bisogna capire quali dati tratta l’azienda o lo studio, a chi appartengono, per quali finalità sono utilizzati, a quali rischi sono esposti e a chi vengono comunicati;
  • vanno documenta i trattamenti di dati che sono stati individuati: il GDPR richiede di tenere (anche in formato elettronico) un Registro aggiornato dei dati personali che gestisci. Il Registro dei trattamenti potrebbe non essere necessario in alcuni casi specifici. Tuttavia, anche in questi casi è raccomandato dal Garante per la Protezione dei dati personali in quanto rappresenta uno strumento fondamentale non soltanto ai fini dell’eventuale supervisione da parte dell’Autorità di controllo, ma anche allo scopo di disporre di un quadro aggiornato dei trattamenti svolti ed è uno strumento indispensabile per ogni valutazione e analisi del rischio.
  • Per “trattamento” si intende qualunque tipo di operazione che viene svolta su dati personali. Raccogliere dati creando un archivio o una banca dati, creare copie dei dati, accedere ai dati in lettura o modifica, comunicare i dati a terzi e trasmetterli via internet o con altre modalità sono tutte operazioni di trattamento soggette al GDPR.

I trattamenti sono normalmente descritti attraverso il riferimento a processi o banche dati aziendali.

Esempi di banche dati e attività la cui gestione rappresenta un’operazione di trattamento da parte di studi professionali e aziende:

  • anagrafiche clienti
  • anagrafiche dipendenti
  • anagrafiche fornitori
  • videosorveglianza
  • campagne commerciali e di marketing
  • gestione di un sito web.

E’ necessario contattare il proprio fornitore del software aziendale (se in possesso) per adeguarlo (accessi, account, password, ecc. ).

Contattare anche il consulente informatico per i server, pc e attrezzature elettroniche (backup, sicurezza, antivirus, ecc.).

Per la predisposizione dei consensi, informative, Registro elettronico dei trattamenti, valutazione rischi, ecc. si consiglia di contattare lo Studio Casagrande.

Lo Studio si è dotato degli strumenti software per poter gestire la parte documentale della privacy.

Nei prossimi giorni sarete contattati per formalizzare i consensi e le informative al trattamento dei dati al nostro Studio.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o integrazione.

Studio Casagrande

http://www.gpdp.it/regolamentoue

Studio Casagrande aprile 19, 2018 Nessun commento

Rottamazione-bis cartelle Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia)

Si informano i Gentili Clienti che entro il giorno 15 maggio 2018 è possibile presentare la domanda per la definizione agevolata dei ruoli affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) dal 01 gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

Sinteticamente, è possibile definire tali ruoli senza il pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora secondo le seguenti modalità:

– per le somme affidate dal 01/01/2000 al 31/12/2016 è possibile pagare fino a tre rate con scadenza il 31 ottobre 2018 (40%), 30 novembre (40%) e 29 febbraio 2019 (20%);

per le somme affidate dal 01/01/2017 al 30/09/2017 è possibile pagare fino a cinque rate con scadenza il 31 luglio (20%), 30 settembre (20%), 31 ottobre  (20%), 30 novembre (20%) e 29 febbraio (20%).

Coloro che hanno già aderito alla prima “rottamazione” dell’anno scorso potranno usufruire solo di quella per le somme affidate dal 01/01/2017 al 30/09/2017, chi non ha aderito alla prima può aderire per tutte le somme rottamabili.

Lo Studio per la pratica in oggetto si propone di:
1) Richiedere estratto della situazione debitoria con simulazione degli importi dovuti per la rottamazione;
2) Presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata.

L’onorario ammonta ad euro 90,00 IVA compresa per la fase 1) (solo estratto senza domanda di adesione) e ad euro 140,00 IVA compresa per entrambe le fasi.
Di seguito alleghiamo i documenti necessari per il servizio CHE VANNO RESTITUITI FIRMATI ALLO STUDIO DI PERSONA O CON SCANSIONE VIA E MAIL pena l’impossibilità di svolgere il servizio:

Incarico allo Studio

delega per richiedere l’estratto debitorio con simulazione persona fisica

delega per richiedere l’estratto debitorio con simulazione ente/società

delega per aderire alla definizione agevolata persona fisica

delega per aderire alla definizione agevolata ente/società

Per coloro che volessero operare autonomamente, è possibile visitare il sito al seguente indirizzo
https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata/Definizione-agevolata-2017/  ed effettuare tutte le operazioni necessarie.

Considerate le tempistiche strette, si consiglia di attivarsi il prima possibile.

Ricordiamo ai sig.ri Clienti che hanno aderito alla precedente rottamazione e hanno scelto il pagamento rateale, che la rata in scadenza il 30 aprile è stata prorogata al 31 luglio 2018 (LEGGE 4 dicembre 2017, n. 172)

Si rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Studio Casagrande aprile 17, 2018 Nessun commento

Studio Casagrande chiusura uffici 26 aprile – 1 maggio

Spett. li Clienti

Belluno, 17 aprile 2018

Si informano i Gentili Clienti che lo Studio Casagrande resterà chiuso dal 26 aprile al 1 maggio 2018 compresi.

Gli uffici riapriranno regolarmente il giorno 2 maggio 2018.

Si rimane a disposizione.

Cordiali saluti

Per lo Studio Casagrande
dr. Piero Casagrande