Studio Casagrande febbraio 16, 2018 Nessun commento

Scadenze adempimenti e versamenti anno 2018 e novità IVA

SCADENZE ADEMPIMENTI E VERSAMENTI ANNO 2018, COMPENSAZIONE DEI CREDITI ERARIALI, BENI SIGNIFICATIVI NELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE DI IMMOBILI ABITATIVI, SPLIT PAYMENT, INTRASTAT, DETRAZIONE IVA dal 2018.

SCADENZE ADEMPIMENTI E VERSAMENTI ANNO 2018

Si riepiloga uno scadenziario annuale che contiene i principali adempimenti con relative scadenze, comprese le scadenze di versamento delle dichiarazioni dei redditi di quest’anno.

SCADENZA ADEMPIMENTO
16/02/2018 VERSAMENTO INAIL
28/02/2018 COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI IVA 4 TRIMESTRE 2017
06/04/2018 COMUNICAZIONE SPESOMETRO 4 TRIMESTRE 2017
07/03/2018 PRESENTAZIONE TELEMATICA CU 2018
16/03/2018 VERSAMENTO IVA 2017
30/03/2018 CHIUSURA BILANCI 2017 DELLE SRL
30/04/2018 PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IVA 2018
31/05/2018 COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI IVA 1 TRIMESTRE 2018 E SPESOMETRO 1 TRIMESTRE 2018 (POSSIBILE OPZIONE PER INVIO SEMESTRALE ENTRO 30/09)
16/06/2018 VERSAMENTO IMU-TASI ACCONTO 2018
30/06/2018 PRESENTAZIONE 730/2018
02/07/2018 VERSAMENTO IMPOSTE REDDITI 2018 SALDO E 1 ACCONTO
01/10/2018 COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI IVA 2 TRIMESTRE 2018 E SPESOMETRO 2 TRIMESTRE 2018 O 1 SEMESTRE 2018
31/10/2018 PRESENTAZIONE 770/2018 E CU 2018 AUTONOMI, REDDITI 2018
30/11/2018 COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI IVA 3 TRIMESTRE 2018 – 2 ACCONTO IMPOSTE REDDITI 2018
16/12/2018 VERSAMENTO IMU-TASI SALDO 2018

 

Calendario versamenti redditi 2018

PARTITA IVA PRIVATI
RATA SENZA 0,40% CON 0,40% SENZA 0,40% CON 0,40%
1 02/07/2018 20/08/2018 02/07/2018 20/08/2018
2 16/07/2018 20/08/2018 31/07/2018 31/08/2018
3 20/08/2018 17/09/2018 31/08/2018 01/10/2018
4 17/09/2018 16/10/2018 30/09/2018 31/10/2018
5 16/10/2018 16/11/2018 31/10/2018 30/11/2018
6 16/11/2018 30/11/2018

COMPENSAZIONE DEI CREDITI ERARIALI

–              Dal 2018 è possibile compensare il credito IVA annuale o trimestrale per importi superiori a 5.000 euro previa presentazione della dichiarazione annuale provvista di visto di conformità a partire dal decimo giorno successivo a quello della presentazione telematica.

La compensazione in F24 può essere sospesa dall’Agenzia delle Entrate per 30 giorni se sussistono profili di rischio (ad esempio utilizzi di crediti diversi dal titolare, crediti relativi ad anni molto vecchi, utilizzo di crediti per estinzione debiti iscritti a ruolo); in tal caso in mancanza di comunicazioni il versamento è corretto, in caso contrario il versamento non si ritiene effettuato e va quindi utilizzato il ravvedimento operoso. Per l’entrata in vigore di tale norma è comunque necessario un provvedimento attuativo che non è al momento ancora stato emanato.

BENI SIGNIFICATIVI NELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE DI IMMOBILI ABITATIVI.

Informiamo che nella legge di Bilancio 2018 è stata inserita una norma relativa ai beni significativi la quale implica che:

Il valore del bene significativo non può essere inferiore al costo d’acquisto dello stesso o al suo costo di produzione (manodopera e materiali per la produzione);

Le parti staccate con autonoma funzionalità non rientrano nel costo del bene significativo;

Obbligo in fattura di distinguere il costo della manodopera e materiali al 10% e quello del bene significativo;

Eventuali comportamenti difformi precedenti sono fatti salvi (la norma parte dal 01/01/2018).

SPLIT PAYMENT

Come noto, le amministrazioni pubbliche, le loro società partecipate (dal 01 luglio 2017) , le fondazioni e le società partecipate dalle PA almeno al 70% (dal 01 gennaio 2018) e le società quotate nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana sono soggette al meccanismo dello split payment tramite il quale le fatture da loro ricevute devono riportare la dicitura split payment e l’IVA esposta in fattura non viene versata al fornitore ma assolta direttamente dal committente.

In particolare è stato chiarito che l’obbligo di utilizzare lo split payment segue le seguenti regole:

–              decorre dal 01 gennaio dell’anno successivo se la data di inserimento dell’ente è entro il 30 settembre;

–              decorre dal 01 gennaio del secondo anno successivo se la data di inclusione è successiva al 30 settembre;

–              solamente per l’anno 2018 in via transitoria l’inclusione nell’elenco ai fini della validità 2018 è il 19/12/2017 (gli enti/società inclusi negli elenchi fino al 19/12/2017 applicano nel 2018 lo split payment)

Operativamente è necessario accedere alla pagina dedicata http://www1.finanze.gov.it/finanze3/split_payment/public/#/#testata e verificare se l’ente o società è inserito o meno negli elenchi e, in caso positivo, verificare la data di inclusione secondo quanto sopra riportato.

INTRASTAT

Dal 2018 sono state apportate delle modifiche alla presentazione dei modelli INTRASTAT.

  • Per le CESSIONI di beni e servizi nulla è variato, tranne la possibilità di omettere i dati ai fini statistici in caso di presentazione mensile dell’INTRASTAT cessioni di beni (INTRA 1-bis) se l’importo trimestrale non supera i 100.000 euro;
  • Per gli ACQUISTI di beni e servizi:
  • Va presentato INTRA ACQUISTI BENI MENSILE AI FINI STATISTICI se in almeno uno dei 4 precedenti trimestri sono stati superati 200.000 euro di acquisti INTRA beni;
  • Va presentato INTRA ACQUISTI SERVIZI MENSILE se in almeno uno dei 4 precedenti trimestri sono stati superati 100.000 euro di acquisti INTRA servizi.

Se non si superano tali limiti (che vanno considerati distinti, quindi potrebbe accadere che e’ dovuto l’INTRA mensile acquisti di beni ma non quello servizi e viceversa) non va più presentato l’INTRA acquisti in quanto l’INTRA trimestrale acquisti e’ solo facoltativo.

DETRAZIONE IVA dal 2018

In considerazione delle novità in materia di detrazione IVA si ritiene opportuno riepilogare le nuove regole di detrazione dell’IVA alla luce anche dei chiarimenti che sono stati diffusi recentemente.

Per l’esercizio del diritto alla detrazione devono sussistere il requisito dell’esigibilità dell’imposta e il possesso della fattura. Discriminante è il momento in cui la fattura viene ricevuta. Da tale momento si può esercitare il diritto registrando la fattura entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno di ricezione (fattura ricevuta nel 2018 può essere registrata entro il 30 aprile 2019 termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno 2018).

In mancanza di data certa di ricezione (raccomandata, PEC, fattura elettronica), secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, fa fede la registrazione della stessa secondo i criteri della corretta tenuta della contabilità (numerazione progressiva delle fatture in ordine di ricevimento).

Nel caso di registrazione della fattura nell’anno successivo al ricevimento, è necessario utilizzare un apposito sezionale nei registri IVA.

Studio Casagrande gennaio 15, 2018 Nessun commento

Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Dal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018 è possibile presentare domanda per ottenere il “voucher digitalizzazione” per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

L’agevolazione prevista è del 50% a fondo perduto e il massimo contributo ottenibile è 10.000,00= euro.

La domanda va presentata online tramite l’apposita procedura informatica e non prevede precedenza in base alla data di presentazione; i contributi concessi saranno stabiliti entro 30 giorni dalla chiusura del termine in base alle richieste di prenotazione pervenute.

L’investimento va effettuato non prima della presentazione della domanda di prenotazione e non oltre sei mesi dalla pubblicazione del provvedimento di attribuzione dei contributi.

Entro 30 giorni dal termine dell’investimento va effettuata la rendicontazione in base alla quale sarà effettivamente erogato il contributo.

Gli investimenti ammissibili sono:

Ambiti di attività Spese ammissibili
a)     miglioramento dell’efficienza aziendale

b)    modernizzazione dell’organizzazione del lavoro

c)     sviluppo di soluzioni di e-commerce

Hardware, software e servizi di consulenza specialistica
d)       connettività a banda larga e ultralarga

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

 

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)
e)       collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

 

Spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare
f)        formazione qualificata nel campo ICT del personale

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e)

 

Spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell’impresa beneficiaria)

I beni devono essere nuovi e acquistati da terzi e non devono rappresentare una mera sostituzione di quelli già esistenti in azienda ovvero, nel caso delle licenze d’uso dei software, un rinnovo di programmi già in uso.

Per maggiori informazioni e per la richiesta di erogazione del servizio per la gestione della domanda pregasi contattare lo Studio Casagrande in tempi congrui per poter predisporre e presentare nei termini la domanda.

Tel. 0437/941104

E-mail: info@studiocasagrande.net

Riferimenti:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione

Studio Casagrande dicembre 22, 2017 Nessun commento

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Belluno, 22 dicembre 2017
Lo Studio Casagrande 

Augura

alla propria Clientela Buon Natale e un Felice 2018

rag. Tilio Casagrande
dr. Piero Casagrande
tutto il personale dello Studio

Cogliamo occasione per comunicare che la sede di Belluno resterà aperta regolarmente nei giorni dal 27 al 29 dicembre e dal 2 al 5 gennaio 2018, mentre la sede di Lozzo di Cadore resterà chiusa fino al 6 gennaio e riaprirà il giorno 8 gennaio 2018.

Studio Casagrande dicembre 20, 2017 Nessun commento

Legge di Bilancio 2018: super ammortamento e iper ammortamento

La Legge di Bilancio per l’anno 2018 attualmente in corso di approvazione, prevede la proroga fino al 31 dicembre 2018 delle agevolazioni del super ammortamento e dell’iper ammortamento.

In base all’attuale testo della legge di Bilancio il super ammortamento per gli investimenti 2018 sarà solamente del 30% in luogo del 40% per gli investimenti fino al 31/12/2017.

E’ quindi conveniente anticipare gli investimenti entro l’anno 2017 per poter usufruire della maggior quota di ammortamento del 40% in luogo di quella del 30% prevista per il 2018.

Per quanto riguarda il super ammortamento, è possibile fruire del 140% anche per gli investimenti effettuati  entro il 30 giugno 2018  se, entro fine 2017, è stato firmato l’ordine di acquisto dal venditore e pagato un acconto del prezzo di almeno il 20 per cento.

Non rientrano più nell’agevolazione le auto aziendali ad uso promiscuo (con deduzione limitata al 20%).

Per considerare l’investimento effettuato:

–           le spese di acquisizione dei beni mobili si considerano sostenute alla data della consegna o spedizione, ovvero se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale, senza tener conto delle clausole di riserva della proprietà. Tali regole sono applicabili anche ai soggetti esercenti arti e professioni (circolare AdE 23/E/2016).

–           Per le acquisizioni di beni con contratti di leasing, il momento di effettuazione dell’investimento coincide con la data in cui viene consegnato il bene, ovvero quando entra nella disponibilità del locatario. Nel caso in cui il contratto di leasing preveda la clausola di prova a favore del locatario, ai fini della fruizione dell’agevolazione di cui trattasi, diventa rilevante la dichiarazione di esito positivo del collaudo da parte dello stesso locatario (circolare A.d.E. 4/E/2017).

–           Per i beni realizzati in economia, ai fini della determinazione del costo di acquisizione, rilevano i costi imputabili all’investimento sostenuti nel periodo agevolato.

–           Nell’ipotesi in cui l’investimento nei beni agevolabili sia realizzato mediante un contratto di appalto a terzi, in base ai predetti criteri di competenza di cui all’articolo 109 del Tuir, i relativi costi si considerano sostenuti dal committente alla data di ultimazione della prestazione ovvero, in caso di stato di avanzamento lavori (SAL), alla data in cui l’opera o porzione di essa, risulta verificata e accettata dal committente. In quest’ultima ipotesi, sono agevolabili i corrispettivi liquidati nel periodo agevolato in base al SAL, indipendentemente dalla durata infrannuale o ultrannuale del contratto (circolare Ad.E. 4/E/2017).

(Fonti: www.ecnews.it; ilsole24ore)