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Studio Casagrande settembre 7, 2017 Nessun commento

BRANCH EXEMPTION (art. 168-ter TUIR)

Pubblicato il provvedimento attuativo (n. 165138 del 28/08/2017)

Inquadramento: la c.d. “Branch Exemption” è un regime opzionale introdotto col D.lgs. 147/2015 che riguarda le società di diritto Italiano che hanno stabili organizzazioni (branch) all’estero, che permette di escludere da tassazione in Italia le perdite o gli utili (ai fini IRES e IRAP) prodotti da tutte le stabili organizzazioni della casa madre italiana presenti all’estero, ad esclusione delle branch presenti in Paesi black list, i cui redditi vengono imputati per trasparenza (modalità prevista dalla normativa Cfc)

Tale meccanismo permette di tassare il reddito prodotto nello Stato dove è localizzata la branch.  In assenza di opzione il risultato della stabile organizzazione estera, sia positivo che negativo, viene imputato per trasparenza al reddito complessivo della casa madre nello stato di residenza della stessa.

Per evitare la doppia imposizione è assegnato un credito per le imposta pagate nello Stato estero ove è localizzata la branch.

Tale opzione permette, in linea di principio, di rendere più competitive le imprese italiane che producono e lavorano con stabili organizzazioni all’estero sterilizzando le differenze di tassazione tra l’Italia e il paese della branch, in quanto la stessa viene tassata esclusivamente nel Paese estero senza scontare anche la tassazione italiana.

L’opzione della Branch Exemption è irrevocabile e rimane attiva per tutte le future branch costituite dal soggetto residente. Essa va effettuata al momento dell’apertura della stabile organizzazione con decorrenza lo stesso periodo d’imposta.

Tale aspetto può comportare tuttavia degli svantaggi in quanto al pari dell’esenzione degli utili sono rese irrilevanti anche le perdite, che in genere vengono prodotte nei primi periodi di start up della branch. Tali perdite quindi non potranno essere scomputate dal reddito complessivo della casa madre.

 

Soggetti che posso optare per la Branch Exemption Tutte le società di diritto italiano che abbiano delle stabile organizzazioni (branch) all’estero non localizzate in paesi balck list
Durata opzione Irrevocabile
Quando è possibile esercitare l’opzione L’opzione si esercita al momento della costituzione della stabile organizzazione ed ha effetto dal medesimo periodo d’imposta. L’opzione diventa vincolante per eventuali altre future stabili organizzazioni

Per le branch già in essere al 07/10/2015 e successive è possibile effettuare l’opzione con la dichiarazione dei redditi 2018 relativa al 2017

Vantaggi Gli utili della branch non vengono tassati in Italia
Svantaggi Le perdite d’esercizio della branch non potranno essere utilizzate per portare a diminuzione il reddito imponibile della casa madre italiana

 

Il provvedimento contiene le disposizioni operative per l’accesso e l’uscita dal regime, i dettagli dichiarativi, tempistica e requisiti di validità, ipotesi e conseguenze della cessazione dell’efficacia dell’opzione, regole di determinazione dell’imponibile della branch , altri aspetti quali la recapture delle perdite, operazioni interne pregresse, consolidato.

PROVVEDIMENTO+N_165138+DEL+28-08-2017